In questa pagina trovate elencati tutti i modelli di scopa elettrica Bosch

Bosch BBHMOVE4 Scopa elettrica senza filo e aspirabriciole 2 in 1

Bosch BCH6ATH25 Athlet

Bosch BHS4N3 Flexa Scopa Elettrica con Sacco

L’azienda

Fu fondata a Stoccarda nel 1886 da Robert Bosch, come laboratorio per la meccanica di precisione e di ingegneria elettrica.

Ad appena un anno dalla sua fondazione, la ditta si occupò del magnete per l’accensione a bassa tensione, tecnologia già nota e utilizzata da un’altra società, ma di più grosse dimensioni, la Siemens & Halske. Nel 1897 Bosch montò questo dispositivo a magnete su un triciclo a motore, e diede inizio all’era dell’accensione a magnete applicata all’industria automobilistica.

Questa invenzione consentì all’azienda di svilupparsi e ingrandirsi, e nel 1901, sempre a Stoccarda, creò il suo primo stabilimento industriale. Nel 1906, arrivò a produrre 100.000 magneti. Negli anni successivi si specializzò nella produzione di fari, e nel 1917 si trasformò in società per azioni, divenendo Bosch AG (che nel 1937 divenne poi Bosch GmbH).

Nel 1926 l’azienda avviò la produzione di tergicristalli e successivamente delle pompe ad iniezione Diesel.

Nel 1932 acquisì la Junkers & Co., produttrice di apparecchi termosanitari, sviluppò il primo modello di trapano, e avviò la produzione dei primi apparecchi autoradio Blaupunkt. Dieci anni dopo morì il fondatore Robert Bosch.

Alla fine della seconda guerra mondiale, avviò una partnership con la giapponese Denso, formalizzata nel 1953.

La società continuò ad espandersi e nel 1968 creò un nuovo centro di sviluppo a Schwieberdingen, mentre due anni dopo spostò la sede legale a Gerlingen, nei pressi di Stoccarda. Importanti sviluppi della società si sono verificati negli anni successivi, come la sonda lambda (1976), il Sistema antibloccaggio, più noto con l’acronimo ABS (1978), il Motronic (1979), il controllo della trazione (ASR, 1986), la lampada allo xeno per le auto (1991), il Controllo elettronico della stabilità (ESP) nel 1995, l’iniezione (2001), il Common rail (inventato da Fiat, progetto ceduto alla Bosch nel 1994), il freno elettroidraulico (2001), l’unità autoradio digitale e l’accumulatore agli ioni di litio (2003).

Nel 2003 Bosch rileva la società Buderus, produttrice di apparecchi per il riscaldamento e la climatizzazione.

Bosch in Italia

In Italia, il Gruppo Bosch è presente con la filiale di Milano, la Robert Bosch S.p.A., 18 aziende controllate, 17 stabilimenti produttivi e 3 centri di ricerca e sviluppo e occupa circa 6.000 addetti. La presenza della multinazionale tedesca in Italia risale al 1908 quando fu fondata la prima storica filiale, ma l’espansione vera e propria nel mercato italiano si verificò a partire dagli anni settanta quando furono creati i primi stabilimenti.

Nel 1972 inoltre, l’azienda tedesca acquisì anche il controllo della Philco Italia, ceduta poi qualche anno dopo.

Da molti anni Bosch è uno dei principali fornitori di componenti per il gruppo.

tratto da wikipedia

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